Rotta la tensione dei grandi eventi della prima riunione non hanno avuto seguito le dimissioni di Mario Ciarla. Interventi erga omnes di cui, penso, avremmo fatto anche a meno, specie perché sempre fini a se stessi. Intollerabile il comportamento dei presenti che rendevano la riunione simile ad un festeggiamento stile “grasso grosso matrimonio greco”.
Solo pochi interventi (Baldini, Zingaretti, Battisti, Milana) mi hanno dato o detto qualcosa e ancora più importante si sono “detti” qualcosa. Bisognerebbe tornare a spiegare che l’importanza di un incontro non è data dal “parlare tutti” ma dialogare tra tutti, gli interventi dovrebbero essere come un proseguire di un discorso. Riprendersi e arricchire in un processo di elaborazione.
Non è facile ma anche solo il tentativo ha una sua dignita.
Non ho le riprese degli interventi ma credo che una sintesi possa essere questa:


Simpatica analisi…
Ma la sostanza è che così non andiamo da nessuna parte…
no infatti ma la domanda è: con quale intensità di critica?
Come disse il Patriarca di Mosca dopo l’avvento dello stalinismo e poco prima di morire “sarà una notte lunga, e buia…”.
che ci riporta alla storia della luce, e da che parte stai guardando