Complice un dente del giudizio estratto non ho avuto modo, ne’ voglia di aggiornare il blog. Quanto di accaduto in Iowa è la straordinaria dimostrazione che è necessario andare oltre ai programmi elettorali, quanto di coinvolgere le persone nel processo democratico. In questi giorni e a freddo gli analisti si sono sprecati a cercare velocemente una spiegazione per quanto avvenuto nello stato “granaio” senza però trovare nulla di ragionevole. Obama ha aggregato perchè lo ha chiesto e ed è una cosa enorme “rinnovata”, che sarebbe sbagliato minimizzare. Dopo anni ha riproposto il tema dell’impegno politico della base elettorale e non più delle dirigenze, senza però demonizzarle. In New Hampshire non andrà nello stesso modo, la forbice sarà più stretta perchè le regole sono diverse, perchè votano gli iscritti al partito, che sicuramente favoriranno leggermente la Clinton e vi suggerisco di non farvi ubriacare dai sondaggi americani che sono ormai veri e propri prodotti del marketing politico dei candidati. Sondaggi che sempre di più dimostrano una debolezza congenita nella loro “reliability“, ora danno vantaggi enormi ad Obama ma sempre senza cogliere le caratteristiche del suo elettorato e fornendo sempre modelli incoerenti. Lo so, avreste bisogno di fonti, ma ora è troppo tardi. Domani aggiungerò qualcosa.
Coordinamento Provinciale PD
3 12 2007Sabato 1 dicembre dalle ore 9:30 a San Lorenzo in Lucina, presso Lo Spazio Etoile si è celebrata una lunga (almeno 8 ore) assemblea cittadina che ha portato all’approvazione di un breve regolamento che recepisce il dispositivo approvato il 20 novembre dall’assemblea dei segretari regionali. Questo almeno in apparenza risponde alla 5 fatidiche domande che compongono una buona descrizione della realtà, chi come dove quando e perchè, ma quanto è avvenuto sabato risponde piuttosto alla vecchia logica, al passato costume (un po’ margheritino) di costituire le direzioni nei corridoio, tra coloro che informalmente sono i rappresentanti dei gruppi organizzati. <br> L’assemblea dopo 3 ore di interventi random inizia quindi a sembrare una specie di liquido amniotico dove il contrasto è reso manifesto da chi sa attraversare la sala con abilità per portare e riportare notizie sul futuro del partito romano che progressivamente prende forma nel corridoio.Verso le 17 tuttavia è ormai evidente che nessun organo vedrà la luce sabato e che sarà sulla sola responsabilità di Milana che prenderanno vita alcuni organismi dirigenti. In un imprevisto scatto tuttavia la platea impone la sua presenza ed il suo dibattito su un regolamento che recepisce proprio le indicazioni previste nel dispositivo del 20 novembre, la platea scalcia proclamandosi sovrana e fieramente dopo aver gridato accetta il regolamento che di seguito pubblichiamo. ”
PER LA NASCITA DEL PARTITO DEMOCRATICO NELLA CITTÀ DI ROMA.
I – LA CAMPAGNA DI FONDAZIONE DEL PD A ROMA
1. Nei mesi di Dicembre e Gennaio viene indetta una mobilitazione straordinaria per la nascita del Partito Democratico (di seguito PD) nei quartieri della città di Roma.
2. Il livello di radicamento del PD sono i Circoli territoriali. La definizione di “Circolo territoriale” è da ritenersi provvisoria in quanto il nome definitivo verrà indicato negli Statuti.
3. Entro il 19 dicembre il Coordinamento romano definisce l’ubicazione e le caratteristiche dei Circoli, i loro confini geografici e i seggi elettorali di riferimento. Tale proposta è sottoposta all’approvazione della Commissione per la Costituente cittadina.
4. Ad ogni Circolo viene consegnato l’elenco dei votanti delle Primarie del 14 ottobre dei seggi di riferimento. Tale elenco è pubblico e consultabile, nel rispetto delle norme sulla tutela della privacy.
5. I Circolo territoriali del PD dovranno essere luoghi aperti in cui si garantisce il pluralismo delle idee e delle posizioni.
II – LA COSTITUZIONE DELL’UFFICIO TECNICO AMMINISTRATIVO DI COLLEGIO
1. In ogni collegio è costituito l’Ufficio Tecnico-Amministrativo del Collegio (di seguito UTAC) composto dagli eletti all’assemblea nazionale e regionale del PD opportunamente integrati, al fine di garantire il pluralismo, secondo le indicazioni del Collegio dei Probiviri
III – LA CONSEGNA DEL CERTIFICATO DI FONDATORE DEL PD
1. Dal 19 dicembre saranno rilasciati i certificati di “Fondatore del PD” .
2. La distribuzione dei certificati avverrà esclusivamente in presenza di almeno un membro dell’UTAC nel corso di eventi pubblici o nelle sedi dei circoli territoriali. Ogni manifestazione deve essere comunicata tempestivamente all’Esecutivo romano che ne informa il coordinamento regionale.
3. I certificati vengono rilasciati al richiedente, previo riscontro sugli elenchi dei votanti alle Primarie del 14 ottobre, dietro una sottoscrizione di almeno 5 euro (e di 2 per i minori di 20 anni).
4. Sarà cura del Coordinamento romano indicare ai Circoli territoriali di versare al comitato regionale la cifra di un euro a certificato rilasciato per la copertura delle spese.
5. La cifra residua andrà a costituire il fondo cassa iniziale in dotazione a ogni circolo.
IV – LE ASSEMBLEE PER LA FONDAZIONE DEI CIRCOLI TERRITORIALI DEL PD
1. Il 27 gennaio si riuniscono le assemblee dei “Fondatori” del Partito Democratico di Roma per:
- fondare il Circolo;
- definire il programma politico e organizzativo;
- eleggere il Coordinamento di Circolo;
- proporre candidature al Coordinamento cittadino.
2. Il Coordinamento di Circolo provvederà all’elezione del Coordinatore
V – ELEZIONE DEI DELEGATI AL COORDINAMENTO ROMANO
1. L’elezione dei delegati al coordinamento della città di Roma avverrà il 3 febbraio 2008 secondo le disposizioni delle Assemblee Costituenti Nazionale e Regionale
VI – ELEZIONE DEL COORDINATORE E DEL PRESIDENTE DEL PARTITO DEMOCRATICO
1. L’Assemblea romana procede all’elezione del Segretario romano del partito e del Presidente del coordinamento romano nelle forme decise dal coordinamento nazionale.
VII – DISPOSIZIONE TRANSITORIA
1. Ogni altra decisione derivante da disposizioni degli organi nazionali e regionali sarà demandata al Coordinamento cittadino.
Roma, sabato 1 dicembre 2007
“
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Primaria su primaria
3 12 2007Ci sono diversi fatti che sembrano essere passati sotto attenzione, e cercherò quindi di ridare ordine e senso al tutto. Per prima cosa il 20 novembre una riunione dei segretari regionali del partito democratico insieme a Veltroni ha emesso questo dispositivo:
CONFERENZA DEI SEGRETARI REGIONALI
Roma, 20 novembre 2007
La riunione della Conferenza dei Segretari regionali tenutasi a Roma martedì 20 novembre, ai sensi dell’art. 6 del Dispositivo finale dell’Assemblea Costituente nazionale, ha deliberato quanto segue:
- Le assemblee degli elettori del 14 ottobre, ai fini del radicamento territoriale del Partito Democratico, si terranno nei mesi di Dicembre e di Gennaio.
1.Il livello di radicamento del PD sono i Circoli territoriali. La definizione di “circolo territoriale” è da ritenersi provvisoria in quanto il nome definitivo verrà indicato negli Statuti.
2.I Circoli che si costituiranno in questa prima campagna di insediamento territoriale avranno come base elettorale quella corrispondente ai confini stabiliti, con criteri oggettivi, dal comitato provinciale. Questo comporterà che ad ogni Circolo afferiranno uno o più seggi elettorali delle primarie del 14 ottobre.
3.Nell’arco temporale definito al punto 1 saranno chiamati a partecipare alle Assemblee dei Circoli territoriali tutti gli elettori del 14 ottobre ai quali verrà consegnato un attestato di partecipazione, preparato e distribuito dall’esecutivo nazionale del PD.
4.Tali assemblee eleggeranno i delegati per l’Assemblea provinciale. Nelle realtà in cui si costituirà a livello comunale un solo circolo territoriale, l’Assemblea eleggerà un proprio coordinamento. Laddove il coordinamento provinciale abbia stabilito, d’intesa con il Coordinamento regionale, l’esistenza di più circoli nella stessa città si potranno eleggere i delegati per il livello comunale
5.La platea dell’Assemblea provinciale è composta dalla somma dei delegati dei circoli e dal coordinamento provinciale esistente, mentre quella comunale o di zona è composta dai soli delegati. A queste platee compete l’elezione dei segretari dei livelli organizzativi corrispondenti.
6.Le modalità di voto delle assemblee di circolo saranno decise dai coordinamenti regionali.
7.I Segretari regionali d’intesa con i Coordinatori provinciali stabiliscono un criterio oggettivo per la definizione delle dimensioni delle platee provinciali.
8.Quanto stabilito in questa delibera per le organizzazioni provinciali vale anche per le organizzazioni territoriali istituite ed equiparate ai provinciali dalle Assemblee Costituenti regionali.
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Risultati dell’assemblea cittadina del Partito Democratico a Roma
27 11 2007Trasmetto per fare cosa gradita i risultati delle “ nomine “ effettuate dall’Assemblea cittadina di sabato 24 novembre u.s. Nomina del Coordinatore cittadino :aventi diritto :400voti espressi :319 pari al 80 % degli aventi dirittoMilana ha riportato : 244 consensi a favore ( SI) pari al 76 % dei voti espressi e pari al 60% degli aventi diritto; 41 voti contrari (NO) pari al 13 % dei voti espressi e al 10 % degli aventi diritto ; 20 bianche pari al 6 % dei voti espressi e al 5 % degli aventi diritto ed infine 10 voti nulli pari al 5% dei voti espressi e al 2 % degli aventi diritto e astensioni pari al 20 % degli aventi diritto. Nomina del Presidente del Coordinamento cittadino :aventi diritto :419voti espressi :339 pari al 81 % degli aventi dirittoCiarla ha riportato : 246 consensi a favore ( SI ) pari al 74 % dei voti espressi e pari al 58% degli aventi diritto; 40 voti contrari (NO) pari al 12 % dei voti espressi e al 10,50 % degli aventi diritto ; 40 bianche pari al 11 % dei voti espressi e al 10,50% degli aventi diritto ed infine 9 voti nulli pari al 3% dei voti espressi e al 2 % degli aventi diritto e astensioni pari al 19 % degli aventi diritto.
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Tag: Ciarla, dissenso, Milana, partito democratico, roma
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Verbalizzare (ODG giovani)
16 11 2007Allora ho avuto fortuna e grazie a nuovavia2006 abbiamo l’ODG sui Giovani approvato dall’assemblea costituente del Pd del Lazio14 novembre 2007
Odg approvato dall’assemblea costituente del Pd del Lazio
14 novembre 2007
In questi giorni in tutta Italia sta prendendo vita e forma il Partito Democratico, il progetto a cui tutti ci siamo appassionati e per il successo del quale non smettiamo di lavorare. Abbiamo vissuto pagine esaltanti come la straordinaria partecipazione alle primarie del 14 Ottobre ed il primo appuntamento della Assemblea nazionale di Milano; in ognuno di questi appuntamenti i giovani sono stati protagonisti anche grazie alle novità introdotte, come ad esempio il voto e la possibilità di essere eletti nelle Assemblee costituenti per i ragazzi a partire dai 16 anni di età.
Una società si trasforma a partire dai suoi attori; e la società di domani si dovrà costruire assieme a coloro che ne saranno protagonisti. Per questo un partito che rappresenti e valorizzi i giovani è la premessa per una politica che ambisca a rinnovare se stessa e la nazione.
I giovani potranno essere i primi cittadini del nuovo partito: la “generazione dell’Ulivo”, quella già messa in luce dalla stagione dei movimenti e dalle elezioni politiche, una generazione ancorata ai valori di libertà individuale, di progresso civile e di equità sociale, distante dalla politica tradizionale ma che mostra speranza verso una politica nuova.
Il “senso”, la “missione” del nuovo partito dovrà essere dare voce a una generazione che vive una drammatica condizione di incertezza e precarietà, e che tuttavia non si rassegna; non far cadere nella frustrazione e nel disinteresse un pezzo d’Italia giovane, aperto al mondo, che dimostra di volersi assumere la responsabilità di scegliere il proprio destino; rendere il dinamismo e la creatività di questi ragazzi la base per aprire per l’Italia una nuova stagione.
Per parlare ai giovani la politica deve superare il “gap generazionale”, dotandosi di spazi e momenti nei quali siano i giovani stessi a coinvolgere altri giovani.
CIÒ CONSIDERATO,
L’ASSEMBLEA COSTITUENTE REGIONALE DEL LAZIO DEL PARTITO DEMOCRATICO RITIENE NECESSARIO:
Creare subito gli spazi nei quali queste energie trovino la possibilità di esprimersi. Creare luoghi, fisici e virtuali, dove in tanti giovani e giovanissimi possano “incontrare” la politica per la prima volta, e mettere a disposizione della comunità la propria voglia di fare.
Costruire un soggetto giovanile organizzato e nuovo per davvero, non un’organizzazione parallela, speculare nei modi e nella struttura al partito dei grandi, nè tanto meno un semplice coordinamento dei giovani dirigenti del PD, che porterebbe all’impegno solo un numero ristretto di ragazzi.
Pertanto, l’Assemblea costituente regionale, nel rispetto delle proprie competenze, dà mandato ai propri componenti di età inferiore ai 30 anni e alle organizzazioni politiche giovanili costituenti del Partito Democratico di costituirsi in un gruppo di lavoro per:
- Avviare il dibattito intorno alle forme e i modo attraverso i quali andare a costituire l’organizzazione giovanile del Partito Democratico
- Contribuire all’elaborazione di una proposta per il riconoscimento dell’organizzazione giovanile nello Statuto regionale del Partito.
- Favorire e promuovere da subito, in ogni realtà, la creazione di gruppi di giovani del PD
- Stimolare in ogni territorio iniziative volte a coinvolgere attivamente i giovani nel percorso di costruzione del Partito Democratico
- Allargare il gruppo di lavoro ai giovani eletti nel Lazio all’assemblea costituente nazionale.
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Verbalizzare
16 11 2007No, non parlo di un libretto universitario. Mi riferisco piuttosto al verbale dell’assemblea costituente regionale del Partito Democratico. Strumento indispensabile a posteriori per continuare a fare un dibattito partendo da dati certi ed oggettivi ma che ad oggi non è stato ancora pubblicato.Fino a quel momento cercherò di usare la memoria e ripercorrerli. 1. Nicola Zingaretti proclamato Segretario regionale per il Lazio del Partito Democratico. 2. L’Ulivo dovrà far parte del simbolo del Partito Democratico, (ODG votato a maggioranza)3. L’ufficio politico del Segretario dovrà rappresentare le pluralità espresse dall’assemblea (ODG votato a maggioranza)4. Eletta come presidente dell’assemblea Tiziana Lacrimino con 205 voti, segue Clelia Calisse con 107.5. Dichiarato irricevibile dall’assemblea l’ordine del giorno sulle incompatibilità per la carica di segretario provinciale. 6. Approvato un ordine del giorno relativo ai giovani e alla loro diritto ad autodeterminarsi nel PD. 7. Approvato l’ordine del giorno conclusivo di Zingaretti. Ricordo che è stato approvato anche un altro ODG, in merito al tema delle violenze familiari e sulle donne ma non ne ricordo con esattezza il contenuto. (lo sto cercando, se qualcuno lo ha mi contatti)
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Tag: , democrazia, lazio, ordine del giorno, partito democratico, politica, verbali
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Non dire no!
14 11 2007Mentre gli Stati Uniti chiedono, o quasi arrivano a pregare per un aumento dell’offerta del greggio l’OPEC risponde serenamente: NO! Ne discuteranno intorno al 5 dicembre ad Abu Dhabi ma la cosa più sorprendete è il tono dei membri della Organizzazione per l’esportazione del Petrolio che si dicono offesi da coloro che li reputano responsabili per il costo al barile raggiunto.Allora… se non è colpa dei fornitori del greggio… a chi dobbiamo questa nuova crisi energetica?
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Tag: energia OPEC petrolio USA
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